Colloqui con l’anziano


Si potrebbe pensare che una persona anziana sia caratterizzata solo da parametri quali la decadenza cognitiva, la perdita in generale, il lutto; ma recenti studi indicano come questa fase della vita oltre alla psicopatologia riserva alcune aree di sviluppo come le capacità di conseguimento, acquisizione e accrescimento. Per esempio un anziano può peggiorare in certe prestazioni, ma perfezionarsi in altre.

In altre parole le capacità riparative e compensatorie possono ancora essere vive e stimolate, quindi anche nella persona anziana ritroviamo delle aree positive, di nuova conquista come l’intelligenza, la creatività e l’affettività.

Anche se tutti gli anziani devono affrontare l’invecchiamento ed il declino delle capacità precedentemente acquisite, le relazioni individuali di fronte all’ invecchiamento sono differenti, perché diverse sono le persone.

La matura terza età porta la persona a vivere un’ultima crisi legata ad aspetti di integrità e disperazione. Molte persone portano con se l’idea di non aver raggiunto nessun traguardo, di non aver saputo sfruttare le possibilità che la vita ha loro presentato o comunque si trascinano il rancore di non poter trarre un bilancio positivo della vita. Questi elementi posso agire come detonatori di crisi che ha bisogno, per essere superata, di un occhio di riguardo, di un accompagnamento utile per arginare possibili disturbi del comportamento o dell’umore che spesso affliggono le persone avanti con l’età.

Lo spazio d’incontro proposto vuole essere un mezzo che aiuti non solo l’anziano, ma anche la famiglia intera, aiutando in questo modo un gruppo più largo di persone col fine di migliorare la qualità di vita di tutto il sistema.

Temi specifici di una consulenza dedicata alla terza età potranno essere le relazioni familiari, quelle sociali, come viene speso il tempo libero, problematiche legate all’autonomia, alla salute o generalmente problematiche di tipo esistenziale.